{"id":1393,"date":"2014-10-16T14:57:29","date_gmt":"2014-10-16T12:57:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/?p=1393"},"modified":"2014-10-16T15:48:09","modified_gmt":"2014-10-16T13:48:09","slug":"i-no-allinceneritore-di-firenze-lassociazione-rifiuti-zero-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/i-no-allinceneritore-di-firenze-lassociazione-rifiuti-zero-firenze\/","title":{"rendered":"I No all&#8217;inceneritore di Firenze. L&#8217;associazione Rifiuti Zero Firenze"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/RZF.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/RZF.jpg\" alt=\"RZF\" width=\"300\" height=\"168\" class=\"alignleft size-full wp-image-1414\" \/><\/a><em>Accanto alla storica esperienza del <strong>Coordinamento dei comitati della Piana<\/strong>, a Firenze \u00e8 nata anche un&#8217;associazione Rifiuti Zero di denominazione. In costante collaborazione, le due realt\u00e0 si interfacciano agendo sul territorio. L&#8217;associazione <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/rifiutizero.firenze\" target=\"_blank\">Rifiuti Zero Firenze<\/a>, oltre alle azioni relative alla lotta all&#8217;inceneritore, si occupa anche di altre problematiche del fiorentino, in particolare quella dell&#8217;<strong>educazione ambientale<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p><strong>Nascita<\/strong><br \/>\nL&#8217;associazione Rifiuti Zero Firenze \u00e8 nata formalmente nel 2013, organizzando come evento lancio l&#8217;incontro <a href=\"http:\/\/firenze.repubblica.it\/cronaca\/2013\/10\/05\/news\/da_san_francisco_a_firenze_in_cammino_verso_rifiuti_zero-67941828\/\" target=\"_blank\">\u201cDa San Francisco a Firenze: in cammino verso Rifiuti Zero\u201d<\/a>. Ospite d\u2019onore il dott. <strong>Jack Macy<\/strong>, responsabile della gestione dei rifiuti presso la municipalit\u00e0 di San Francisco. Oltre a lui hanno partecipato l\u2019ex vicepresidente della Commissione Ambiente del <a href=\"http:\/\/www.comune.fi.it\/export\/sites\/retecivica\/index.html\" target=\"_blank\">Comune di Firenze<\/a> Ornella De Zordo, Antonio Di Giovanni (l\u2019attuale presidente di Rifiuti Zero Firenze), i rappresentati dei comitati per il no all&#8217;inceneritore \u2013 fra i quali l\u2019avvocato Claudio Tamburini e il medico Gianluca Garetti -, oltre che all\u2019ex sindaco di <a href=\"http:\/\/www.comune.greve-in-chianti.fi.it\/\" target=\"_blank\">Greve in Chianti<\/a> Alberto Bencist\u00e0. Insieme a Jack Macy e Rossano Ercolini la discussione si sviluppata riguardo la proposta di applicare la strategia Rifiuti Zero a Firenze e le sue possibili modalit\u00e0 di sviluppo sul territorio.<br \/>\nCome per il Coordinamento dei comitati della Piana, anche per Rifiuti Zero Firenze la causa scatenante che ha portato alla sua costituzione \u00e8 l&#8217;avvio del progetto dell&#8217;<strong>impianto di incenerimento<\/strong> nei pressi della discarica di Casa Passerini.<br \/>\n\u201cQuesta citt\u00e0 veniva chiamata &#8216;culla del Rinascimento&#8217;, adesso \u00e8 al 40% di raccolta differenziata \u2013 e c&#8217;\u00e8 pure qualcuno che se ne vanta -, e se vai in giro per i vicoli del centro storico ci sono ancora file di cassonetti blu per la raccolta \u201d, mi spiega Antonio. \u201cIn ogni caso non vogliamo essere la solita protesta del &#8216;No&#8217;\u201d, continua, \u201cma cerchiamo di condurre una battaglia basata sulla presentazione di esempi positivi, promuovendo concretamente le buone pratiche relative ad una corretta gestione dei rifiuti\u201d.<br \/>\nSebbene l&#8217;associazione sia agli esordi, conta un piccolo ma valido gruppo di giovani attivisti, che insieme si concentrano nella promozione di azioni che mostrino alternative all&#8217;incenerimento. In particolare si stanno focalizzando sull&#8217;<strong>educazione delle giovani generazioni<\/strong>, poich\u00e9, come sempre mi fa notare il presidente dell&#8217;associazione, \u201cquello che stiamo facendo non \u00e8 solo una lotta all&#8217;inceneritore, ma per il <strong>cambiamento di paradigma culturale<\/strong>, che deve partire da un&#8217;educazione alla sostenibilit\u00e0 anche nelle scuole\u201d.<br \/>\n<div id=\"attachment_1415\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/DSC_0225-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1415\" src=\"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/DSC_0225-2-300x200.jpg\" alt=\"Relatori all&#039;evento &quot;Da San Francisco a Firenze&quot;, 6 ottobre 2013\" width=\"300\" height=\"200\" class=\"size-medium wp-image-1415\" srcset=\"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/DSC_0225-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/DSC_0225-2-1024x682.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1415\" class=\"wp-caption-text\">Relatori all&#8217;evento &#8220;Da San Francisco a Firenze&#8221;, 6 ottobre 2013<\/p><\/div><br \/>\n<strong>Azioni<\/strong><br \/>\nL&#8217;associazione sta collaborando a stretto contatto con il Coordinamento dei comitati della Piana e altre realt\u00e0 della Piana fiorentina. L&#8217;ultima azione in cui sono state unite le forze, \u00e8 stato il ricorso al TAR riguardo alla valutazione di impatto ambientale di Casa Passerini.<br \/>\nA giugno, \u00e8 stata organizzata la <a href=\"http:\/\/zerowasteitaly.blogspot.it\/2014\/06\/a-firenze-in-200-pedalano-per-rifiuti.html\" target=\"_blank\">\u201cPedalata per la sostenibilit\u00e0\u201d<\/a>, in occasione del passaggio del <a href=\"http:\/\/www.zerowasteitaly.org\/giro-ditalia-delle-buone-pratiche-a-rifiuti-zero-delle-imprese-la-partenza\/\" target=\"_blank\">biker Danilo<\/a> nel territorio fiorentino, durante il Giro d&#8217;Italia della buone pratiche di Rifiuti Zero. Anche in quell&#8217;occasione la dimensione propositiva ha guidato l&#8217;evento, che ha visto partecipare un centinaio di persone (80 da Firenze citt\u00e0, 20 dal comune di Sesto Fiorentino) di tutte le et\u00e0. Il focus della Pedalata, non era solo dire No all&#8217;inceneritore, ma anche far visitare alla cittadinanza partecipante l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.wwf.it\/oasi\/toscana\/stagni_di_focognano\/\" target=\"_blank\">oasi del WWF Stagni di Focognano<\/a>, zona che verr\u00e0 seriamente minacciata dalla  costruzione dell&#8217;impianto.<br \/>\nAntonio aggiunge: \u201cGrazie anche all&#8217;aiuto di Carlo Scoccianti, responsabile dell&#8217;Oasi di Focognano, abbiamo potuto conoscere meglio il progetto di riconversione ecologica dell\u2019intera area\u201d.  Cos\u00ec facendo abbiamo contrapposto contrapporre un&#8217;immagine positiva &#8211; cio\u00e8 la bellezza naturale di un&#8217;oasi WWF -, rispetto ad una negativa &#8211; l&#8217;inceneritore che minaccia di distruggere questo bellissimo ecosistema -\u201d.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/PEDA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/PEDA-300x200.jpg\" alt=\"PEDA\" width=\"300\" height=\"200\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1416\" srcset=\"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/PEDA-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/PEDA.jpg 590w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nMa il progetto di punta che concentrer\u00e0 la maggior parte delle forze dell&#8217;associazione nei prossimi tempi \u00e8 quello della \u201c<strong>Scuola a Rifiuti Zero<\/strong>\u201d. In seguito ad un periodo di sensibilizzazione riguardo alle tematiche della strategia negli istituti superiori di Firenze \u2013 che ha visto grande partecipazione, con assemblee studentesche anche di 600 alunni -, una scuola superiore ha mostrato interesse nell&#8217;avviare il progetto \u201cScuola Rifiuti Zero\u201d. Questa iniziativa, che coinvolger\u00e0 oltre agli alunni anche tutto il personale ATA, si focalizza nell&#8217;avvio di buone pratiche che portino la scuola a creare un sistema sostenibile a livello di gestione dei rifiuti. Si tratta quindi di andare a migliorare anche la stessa amministrazione della scuola, evitando sprechi e usa e getta, contribuendo cos\u00ec al miglioramento delle condizioni generali di vita all&#8217;interno dell&#8217;istituto. Inoltre, come mi spiega Antonio, \u201c<strong>questo progetto mira a divenire autosufficiente<\/strong>. Ci\u00f2 significa che l&#8217;istituto non solo risparmier\u00e0 sulla tassa dei rifiuti, ma guadagner\u00e0 anche dalla vendita dei materiali differenziati al suo interno\u201d, creando cos\u00ec un sistema di differenziazione alla fonte. Tale progetto \u00e8 stato <strong>inserito nel Piano dell&#8217;Offerta Formativa<\/strong> (POF), rendendo \u201cistituzionalizzata\u201d la relazione di collaborazione tra un&#8217;azione Rifiuti Zero portata avanti da zerowasters &#8211; quindi dal basso, <em>bottom<\/em> &#8211; e un&#8217;istituzione statale \u2013 nella fattispecie della scuola, <em>up<\/em> -. L&#8217;esempio di questo progetto pilota crea un nuovo sbocco collaborativo tra attivisti e istituzione, con l&#8217;obiettivo comune della sostenibilit\u00e0. Composto da vari \u201c<strong>sottoprogetti<\/strong>\u201d, che mirano all&#8217;applicazione delle varie buone pratiche necessarie per la messa appunto di un sistema Rifiuti Zero \u2013 in una municipalit\u00e0, come in una scuola, tanto sempre di comunit\u00e0 civile si parla -, \u201cScuola a Rifiuti Zero\u201d prevede un&#8217;azione relativa al compostaggio \u2013 che si ispirer\u00e0 all&#8217;iniziativa gi\u00e0 attuata a Capannori, \u201c<a href=\"http:\/\/slowfoodluccacompiteseortilucchesi.wordpress.com\/orti-in-condotta\/\" target=\"_blank\">Orto in Condotta<\/a>\u201d -, alla diminuzione dei rifiuti \u2013 quindi l&#8217;eliminazione dell&#8217;usa e getta -, alla differenziazione della carta \u2013 che prender\u00e0 spunto dal progetto \u201c<a href=\"http:\/\/wisesociety.it\/blog\/una-scuola-si-autofinanzia-con-la-raccolta-della-carta\/\" target=\"_blank\">Raccatta la Carta<\/a>\u201d sempre messa appunto in alcuni istituti di Capannori \u2013 e degli altri materiali riciclabili, che poi saranno venduti direttamente alle aziende che si occuperanno della loro lavorazione.<br \/>\nPer sottolineare l&#8217;importanza culturale di queste forme di <strong>empowerment educazionale<\/strong> a forte impatto, Antonio mi dice che \u201cquesti ragazzi un giorno potranno diventare architetti, ingegneri, progettisti e quant&#8217;altro. Non solo saranno la societ\u00e0 del domani, ma la costruiranno. Ecco perch\u00e8 progetti come questo, che mirano alla creazione di una coscienza critica e alla sostenibilit\u00e0, sono importanti: perch\u00e8 non ci siano generazioni ignoranti, che continueranno a bruciare e seppellire\u201d.<\/p>\n<p>Concludendo, l&#8217;associazione Rifiuti Zero Firenze, appena nata, \u00e8 situata in una situazione di <em>on going<\/em>. Le energie, le idee e i progetti sono molti, e il suo specializzarsi nel discorso educativo e di formazione \u00e8 un tratto della filosofia generale Rifiuti Zero che viene qui messa in pratica nel locale. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accanto alla storica esperienza del Coordinamento dei comitati della Piana, a Firenze \u00e8 nata anche un&#8217;associazione Rifiuti Zero di denominazione. In costante collaborazione, le due realt\u00e0 si interfacciano agendo sul territorio. 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