{"id":2820,"date":"2020-12-08T10:50:07","date_gmt":"2020-12-08T09:50:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/?p=2820"},"modified":"2020-12-08T10:50:07","modified_gmt":"2020-12-08T09:50:07","slug":"terra-terra-per-la-rivoluzione-ecologica-parte-dalluso-del-recovery-fund-come-grande-occasione-di-riconversione-ecologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/terra-terra-per-la-rivoluzione-ecologica-parte-dalluso-del-recovery-fund-come-grande-occasione-di-riconversione-ecologica\/","title":{"rendered":"TERRA-TERRA per la rivoluzione ecologica parte dall\u2019uso del RECOVERY FUND come grande occasione di riconversione ecologica."},"content":{"rendered":"<p><strong>COMUNICATO STAMPA del 07.12.202<\/strong><\/p>\n<p>Sabato 5 dicembre, oltre 30 persone da tutta Italia, attivisti di Zero Waste, ambientalisti, sindaci, insegnanti, manager di industrie innovative, agricoltori per un\u2019agroecologia senza pesticidi, consulenti ambientali e semplici cittadini hanno partecipato al Panel online promosso dal neonato movimento politico \u201cTERRA-TERRA per la rivoluzione ecologica\u201d e da Zero Waste Italy sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)\/Next Generation che Governo e Parlamento stanno varando.<\/p>\n<p><strong>ORMAI SIAMO AD UN BIVIO<\/strong><\/p>\n<p>O proseguire sulla strada attuale dello scontro con gli equilibri naturali (spreco, riscaldamento globale, inquinamento di aria e di acqua, consumo di suolo proliferazione di megalopoli, abbandono dei territori montani e collinari, distruzione di biodiversit\u00e0 ecc.) <strong>oppure iniziare il percorso di una rivoluzione ecologica <\/strong>che ponga al centro dell\u2019azione politica, in concreto e non genericamente a livello retorico <strong>la questione della crisi ambientale globale quale<\/strong> \u201c<strong><em>madre di tutte le questioni<\/em><\/strong><em>\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Il <strong>Piano Next Generation gestir\u00e0 moltissimi miliardi di euro stanziati dall\u2019UE<\/strong> per il nostro Paese rappresentando un\u2019occasione unica e imperdibile<strong> per promuovere un\u2019Economia Ecologica basata sul risparmio<\/strong>, la cura\u00a0 e la manutenzione per un\u2019uscita dalla crisi ambientale e sociale provocata dall\u2019attuale pandemia.<\/p>\n<p><strong>Dal Panel sono emerse tantissime proposte<\/strong> <strong>sia volte a monitorare<\/strong> i progetti che verranno dal Governo Nazionale e Regioni e siglati in sede parlamentare, denunciando (vedi per esempio il caso clamoroso del Veneto dove si vorrebbe finanziare l\u2019inceneritore di Fusina a Venezia) che, ammantati di \u201cretorica ambientale\u201d, sono per\u00f2 facilmente riconoscibili come progetti di \u201cindustria sporca\u201d (vedi anche l\u2019esempio toscano di ENI che vorrebbe produrre nel sito di Stagno a Livorno metanolo da rifiuti) <strong>che a promuovere progetti dal basso di Economia Circolare,<\/strong>innovazione di materiali alternativi alla plastiche, come\u00a0 nel caso del \u201cvetro liquido\u201d di <strong>QWARZO<\/strong>, oppure la piattaforma per il recupero e la riparazione delle macchine elettromedicali come elaborato dalla <strong>DISMECO<\/strong> di Marzabotto in collaborazione con Zero Waste Italy, misurandoci anche con l\u2019attuale emergenza covid per produrre Dispositivi Medici (non solo mascherine) lavabili e riusabili.<\/p>\n<p>\u00c8 il caso del Progetto della Cooperativa Sociale <strong>ETA BETA<\/strong> di Bologna che, in collaborazione con Zero Waste Italy ed il supporto dell\u2019Universit\u00e0 \u00e8 in grado di mettere a disposizione soluzioni alternative all\u2019usa e getta; sia volte a promuovere un\u2019agricoltura fuori dai pesticidi, baluardo anche della tutela e manutenzione del paesaggio e degli equilibri idrogeologici che come si vede in queste ore risultano stravolti da politiche urbanistiche devastanti.<\/p>\n<p><strong>Questa nuova politica agricola dev\u2019essere anche connessa con una cura del patrimonio boschivo e ad un rilancio della forestazione delle pianure e degli stessi contesti urbani.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Altri contesti da favorire anche attraverso la digitalizzazione <\/strong>sono quelli commerciali, spingendo nella messa a sistema di modalit\u00e0 sempre pi\u00f9 diffuse di acquisti alla spina (favoriti anche da politiche di sgravio fiscale per commercianti e clienti).<\/p>\n<p>Altrettanto deve avvenire sul versante di una <strong>messa a sistema di un circuito dei numerosissimi centri di riparazione e riuso<\/strong> attualmente abbandonati alla loro pi\u00f9 o meno isolata attivit\u00e0. Discorso a parte per ma non per questo fuori dalle coordinate precedenti la <strong>progettazione di un\u2019impiantistica di trattamento e recupero della frazione residua degli RSU<\/strong> (RUR) successiva alle raccolte differenziate <em>porta a porta<\/em> (incentivate con la tariffazione puntuale).<\/p>\n<p><strong>La priorit\u00e0 dev\u2019esser data ad una riconversione degli attuali TMB<\/strong> (Trattamento Meccanico Biologico) trasformandoli in pi\u00f9 moderne e funzionali <em>fabbriche di materiali<\/em> in grado di recuperare e quindi sottrarre ancora dagli smaltimenti flussi significativi di materiali.<\/p>\n<p>In questo modo si potr\u00e0 minimizzare in una percentuale non superiore al 10% la parte di rifiuti non ancora recuperabili il flusso da mettere in discariche di transizione autorizzate a raccogliere solo scarti stabilizzati e detossificati.<\/p>\n<p>Sullo sfondo di questo <strong>approccio olistico e resiliente dovr\u00e0 trovare ampio spazio il mondo della scuola favorendo un\u2019educazione ambientale<\/strong> che insegni alle nuove generazioni a capire il funzionamento degli ecosistemi per promuovere <strong>stili di vita adeguati<\/strong> e professionalit\u00e0 preparate a un processo di <strong>rinaturalizzazione delle culture e delle conoscenze<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Per moltiplicare le forze<\/strong>, anche nella consapevolezza che molte realt\u00e0 italiane, a partire innanzitutto dalle associazioni ambientaliste ma considerando anche movimenti e aggregazioni di iniziativa dal basso, <strong>\u00e8 stato deciso di promuovere in tempi ravvicinati contatti e modalit\u00e0 di coinvolgimento di tutti i soggetti potenzialmente interessati alla sfida in gioco<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Inoltre sul versante istituzionale verranno intrapresi due percorsi complementari<\/strong>: il primo riguarda <strong>il coinvolgimento degli oltre 300 comuni Rifiuti Zero e\/o comuni virtuos<\/strong>i per elaborare in sinergia con le loro comunit\u00e0 progetti che rispettino alla lettera i \u201cpaletti\u201d fissati dall\u2019UE in merito agli stanziamenti per la <strong>RIVOLUZIONE VERDE<\/strong>; il secondo, invece, riguarda <strong>la ricerca di un contatto urgente con i livelli pi\u00f9 alti delle istituzioni coinvolgendo, Regioni, Governo, Parlamento Italiano ma anche Europeo <\/strong>che sono chiamati fermamente ad aprirsi alle istanze dal basse rappresentate da comunit\u00e0 e territori.<\/p>\n<p><strong>Non accetteremo che siano le solite consorterie ad essere consultate.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Accanto a questa spinta positiva e propositiva il dibattito ha per\u00f2 anche messo in luce, oltre agli elementi positivi proposti dal <strong>PNRR <\/strong>anche le <strong>ambiguit\u00e0 dello stesso con i suoi riferimenti alla realizzazione della RETE 5G<\/strong> <strong>e\/o al potenziamento dell\u2019alta velocit\u00e0 ferroviaria e a una infrastrutturazione pesante ed anacronistica fatta di strade ed autostrade e\u2026 di ponti sullo stretto!<\/strong><\/p>\n<p>La condizione sine qua non per non fallire \u00e8 il <strong>coinvolgimento diffuso<\/strong> non fine a se stesso ma volto a vincere la sfida di una nuova governance ambientale.<\/p>\n<p>Per il Movimento Politico Terra-Terra per la Rivoluzione Ecologica<\/p>\n<p><em>Rossano Ercolini, vincitore del Goldman Environmental Prize 2013<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA del 07.12.202 Sabato 5 dicembre, oltre 30 persone da tutta Italia, attivisti di Zero Waste, ambientalisti, sindaci, insegnanti, manager di industrie innovative, agricoltori per un\u2019agroecologia senza pesticidi, consulenti ambientali e semplici cittadini hanno partecipato al Panel online promosso dal neonato movimento politico \u201cTERRA-TERRA per la rivoluzione ecologica\u201d e da Zero Waste Italy sul [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2817,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2820","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-in-evidenza"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/IMG_6059.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2820","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2820"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2820\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2821,"href":"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2820\/revisions\/2821"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2817"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2820"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2820"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}