{"id":77,"date":"2011-07-21T17:03:22","date_gmt":"2011-07-21T15:03:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/?p=77"},"modified":"2012-08-19T17:03:49","modified_gmt":"2012-08-19T15:03:49","slug":"scarpa-ecologica-si-grazie-un-progetto-di-capannori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rifiutizerocapannori.it\/rifiutizero\/scarpa-ecologica-si-grazie-un-progetto-di-capannori\/","title":{"rendered":"Scarpa ecologica? Si, grazie. Un progetto di Capannori"},"content":{"rendered":"<p>CAPANNORI (Lucca), 21 luglio &#8211; Circa il 20% del rifiuto indifferenziato prodotto a Capannori \u00e8 costituito da scarpe. Un dato significativo sul quale il centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune, che da tempo ha avviato uno studio sui materiali presenti nei sacchetti del cosiddetto residuo, conferiti a Salanetti, insieme all&#8217;amministrazione comunale e al Ceseca intende lavorare per trovare soluzioni alternative alla calzatura classica con lo studio di una scarpa ecologica. Ne hanno parlato in un incontro svoltosi alcuni giorni fa nella sede del Ceseca di Segromigno in Monte l&#8217;assessore alle attivit\u00e0 produttive, Maurizio Vellutini, DanieleDel Grande, direttore del Ceseca e Rossano Ercolini, coordinatore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori, presente insieme ad un altro membro del Centro, Luca Roggi. \u201cCapannori &#8211; spiega l&#8217;assessore alle attivit\u00e0 produttive, Maurizio Vellutini -, sede di uno dei pi\u00f9 importanti distretti calzaturieri, potrebbe essere il Comune capofila di un nuovo progetto sperimentale per lo studio di una scarpa ecologica, una scarpa, cio\u00e8, facilmente riparabile e quindi riutilizzabile e prodotta con materiali e processi di lavorazione del tutto naturali ed eco compatibili. L&#8217;importante occasione per lo &#8216;star up&#8217; di un progetto sperimentale \u00e8 data dal Polo Tecnologico di Segromigno che sar\u00e0 ultimato entro l&#8217;anno. Al suo interno infatti conviveranno i laboratori del Ceseca e l&#8217;attivit\u00e0 del centro di ricerca rifiuti zero. Sono certo &#8211; prosegue Vellutini &#8211; che potr\u00e0 nascerne una collaborazione proficua. Il momento potrebbe essere proprio quello giusto, poich\u00e9 in Europa sta emergendo un filone produttivo di calzature eco compatibili e la Comunit\u00e0 Europea, anche per cercare di favorire lo sviluppo di queste calzature a produzione locale, interverr\u00e0 con finanziamenti &#8216;ad hoc&#8217;. La produzione di scarpe ecologiche potrebbe essere una produzione di &#8216;nicchia&#8217; in grado di favorire la nascita di nuove imprese del territorio sempre che, naturalmente, il prodotto sia sostenibile non solo dal punto di vista ambientale ma anche da quello economico creando cos\u00ec nuove opportunit\u00e0 di lavoro per i giovani\u201d. &#8220;Questa collaborazione tra il Ceseca e il Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune -continua l&#8217;assessore Vellutini &#8211; interessa particolarmente all&#8217;amministrazione perch\u00e9 sarebbe un primo importante esempio di come per ridurre i rifiuti si possa intervenire a monte andando a incidere sul processo produttivo di uno dei nostri pi\u00f9 importanti distretti, quello calzaturiero&#8221;. &#8220;Il nostro Comune, cos\u00ec come ha gi\u00e0 fatto con la Strategia Rifiuti Zero, vuole essere tra i primi a far parte di questo nuovo modo di concepire i processi produttivi, una linea di pensiero di cui si parler\u00e0 nei prossimi giorni a San Diego, in California in un incontro internazionale della Crra la pi\u00f9 importante associazione per il recupero e il riciclo degli Usa, alla quale \u00e8 stato invitato a partecipare il nostro coordinatore del centro rifiuti zero Rossano Ercolini\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CAPANNORI (Lucca), 21 luglio &#8211; Circa il 20% del rifiuto indifferenziato prodotto a Capannori \u00e8 costituito da scarpe. 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