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Lettera Editore Pizzardi – Figurine

Caro Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori (LU), noi alunni della Terza A Classe di Scuola Primaria dell’Istituto comprensivo di Marlia-Lammari ti chiediamo di inoltrare la nostra lettera all’EDITORE PIZZARDI dell’Album “Amici cucciolotti”.

Sappiamo infatti che una lettera simile l’avete già indirizzata alla LAVAZZA per chiederle di trovare una soluzione alle capsule in plastica del caffè. GRAZIE.

Caro Editore Pizzardi, Lei ha prodotto l’Album degli “Amici cucciolotti”. In esso ci sono tante belle informazioni sugli animali di tutto il mondo. Ci è stato utile conoscere da quali ambienti provengono gli animali, come vivono, cosa mangiano e quanto è lunga la loro vita. L’Album ci è piaciuto anche perchè è fatto di carta riciclata.

PERO’ abbiamo notato che le BUSTINE DELLE FIGURINE sono di carta plastificata. Cosi’ come le FIGURINE. Noi facciamo la Raccolta Differenziata della carta ma quando abbiamo messo la parte plastificata staccata dalle figurine nel contenitore della carta ci hanno detto che non si poteva fare PERCHE’ QUELLA CARTA NON E’ RICICLABILE. A questo punto chiediamo gentilmente, se volete bene all’ambiente e alla natura, DI SOSTITUIRE LE FIGURINE NON RICICLABILI CON UN TIPO DI FIGURINE DI CARTA RICICLABILE.

Gli alunni della Terza A della scuola primaria di Marlia (LU)

 

PS: Questa lettera è stata inviata a seguito delle lezioni del progetto “Compleanno a Casa di Chiara: buone pratiche verso Rifiuti Zero” tenuto dal Centro Ricerca Rifiuti zero del comune di Capannori (primo comune ad aver aderito alla strategia internazionale Rifiuti Zero 2020) nei mesi di aprile-maggio e conclusosi con una mostra sull’argomento della riduzione dei rifiuti. Naturalmente anche il sottoscritto si unisce alla richiesta avanzata dai bambini fornendo tutta la disponibilità a collaborare per una soluzione favorevole all’ambiente.

Rossano Ercolini 
Responsabile del Centro Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori

 

LA RISPOSTA DALL’EDITORE RIZZARDI:

 

Un altro ‘caso’ sollevato in collaborazione con il Centro Rifiuti Zero del Comune dopo quello delle capsule di caffè ‘usa e getta’. Capannori, dopo il caffè le figurine. Il ‘Centro Studi Rifiuti Zero’ del Comune di Capannori coordinato da Rossano Ercolini,  dopo essersi interessato nei mesi scorsi delle capsule del caffè non riciclabili prodotte da una nota azienda italiana adesso si sta occupando di altri materiali non riciclabili, le figurine per bambini.

Il caso è stato sollevato alla fine dell’anno scolastico dagli alunni della scuola primaria di Marlia che giocando con le figurine sugli animali prodotte dall’Editore Rizzardi hanno notato che queste sono realizzate in carta adesiva plastificata, così come in carta plastificata sono  fatte le bustine che le contengono e quindi non possono essere riciclate come carta.

Per cercare di risolvere il problema i bambini dall’animo ecologista insieme alla loro maestra e con la collaborazione del Centro di Ricerca Rifiuti Zero  hanno preso carta e penna e hanno scritto all’ editore Rizzardi evidenziando il problema e chiedendo  che le figurine vengano realizzate in carta riciclata.

L’Editore Rizzardi ha prontamente risposto alla lettera sottolineando di essere ben consapevole del problema e di avere già avviato procedure e studi per rendere riciclabili tutti i materiali con cui vengono realizzate le figurine per bambini. L’azienda milanese ha  fatto anche sapere che nel frattempo per ridurre l’impatto ambientale ha  deciso di produrre le bustine e le figurine della collezione 2012 su carta certificata PEFC a salvaguardia delle foreste e che album è già realizzato in carta riciclata.

“Si tratta di un ulteriore significativo tassello della strategia rifiuti zero entro il 2020 – dichiara il sindaco, Giorgio Del Ghingaro -. Oltre a lavorare per produrre meno rifiuti alla fonte ci stiamo impegnando, con l’importante apporto del Centro di Ricerca, per eliminare il cosiddetto rifiuto residuo, quello cioè che al momento non è riciclabile. Un nuovo percorso che sta dando buoni frutti e che  sono certo porterà a risultati rilevanti”.

Intanto proseguirà il contatto tra il Centro Rifiuti Zero di Capannori e la Rizzardi che  collaboreranno per  trovare soluzioni  ecologiche.