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Incontro a Calcinaia

Incontro a Calcinaia
Successo dell’incontro avvenuto stamattina a Calcinaia organizzato dai comuni e comunità Rifiuti Zero dell’ATO costa. Oltre a diversi comuni soprattutto della Valdera e dell’area pisano hanno pertecipato rappresentanti di associazioni e movimenti come Legambiente Valdera, No Valdera avvelenata e del TAT di Montefoscoli. L’incontro ha ribadito le linee guida per un nuovo piano industriale di RetiAmbiente basato sulle buone pratiche di riduzione, riuso, riciclo e trattamento a freddo della frazione residuale. Proprio per questo è stata ribadito il NO secco all’ossicombustore previsto a Peccioli che presenta un “rischio di impresa” insostenibile visto che trattasi di impiantistica che non ha referenze industriali serie e comprovate. Tale impianto che costerebbe alla cittadinanza 180 milioni di euro non solo rappresenterebbe un salto nel buio progettuale ma inevitabilmente bloccherebbe le buone pratiche ipotecando e incoraggiando per almeno 20 la produzione di rifiuto indifferenziato. Di fatto sarebbe inseguire il “modello Peccioli” tutto smaltimento e zero raccolta differenziata.
Anche NO! L’incontro ha anche chiesto a gran voce una “nuova governance” di ATO e RetiAmbiente più democratica e maggiormente coerente con il progetto Zero Waste anche visto che ben 34 comuni su 100 dell’ATO aderiscono al Protocollo Rifiuti Zero rappresentando anche la maggioranza della popolazione della costa nord. Ovviamente un “governance” fuori dai conflitti di interesse che stanno caratterizzando le rispettive governance attuali. I comuni e le comunità mai accetteranno soluzioni non condivise.
Rossano